I complementi d’arredo in ceramica firmati Bosa nascono in un laboratorio immerso nel paesaggio collinare di Borso del Grappa, dove da decenni si sperimentano forme e finiture sempre nuove. In questo contesto, la materia modellata a mano diventa linguaggio espressivo per interni attenti al dettaglio, capaci di combinare funzionalità e ricerca estetica. Ogni oggetto viene colato in stampi di gesso, rifinito a crudo, cotto, smaltato e nuovamente portato ad alte temperature, seguendo un percorso lento che assicura spessori controllati e superfici impeccabili. L’uso di metalli preziosi come oro, platino o rame, applicati in ulteriori passaggi, introduce riflessi delicati e particolari luminosi che dialogano con la luce naturale e artificiale.
La collezione Primates, disegnata da Elena Salmistraro, interpreta figure totemiche ispirate al mondo animale, invitando a riflettere sul legame tra uomo e natura. I volumi ricordano maschere tribali, con superfici scandite da segni grafici, rilievi e campiture cromatiche che creano un ritmo visivo vibrante. Collocate su una madia o su una consolle d’ingresso, queste sculture diventano fulcro narrativo dell’ambiente, capaci di catturare immediatamente lo sguardo di chi entra. La lavorazione accurata, dalle curve del profilo alle zone metallizzate, rende ogni pezzo una presenza scenografica che arricchisce anche contesti essenziali.
Il mondo progettuale di Jaime Hayon prende forma in due famiglie complementari. HopeBird raffigura un volatile stilizzato che scruta l’orizzonte, simbolo di fiducia e ottimismo: la postura allungata e lucida, lo trasformano in una figura rassicurante, perfetta su mensole, banconi reception o piani d’appoggio in spazi hospitality.
T‑Table, invece, propone piccoli tavolini smaltati e basamenti essenziali, ideali accanto a una poltrona o vicino al divano. Le nuance smorzate o sature, abbinate a top decorati, permettono di introdurre accenti cromatici controllati senza appesantire la composizione.
Le serie Sisters e Amasumpa esplorano volumi morbidi e piani tattili, spesso arricchite da pattern puntinati o motivi che emergono sotto la luce radente. Vasi, contenitori e sculture diventano strumenti per costruire micro‑paesaggi domestici su tavoli, librerie, consolle. Le Dornette portano lo stesso approccio sulle pareti tramite moduli tridimensionali combinabili, pensati per creare fondali dinamici in corridoi, testate letto o aree lounge.
Insieme, queste collezioni dimostrano come i complementi d’arredo in ceramica possano trasformare qualsiasi spazio contemporaneo in un ambiente dal carattere forte, raffinato, immediatamente riconoscibile.

































































































